Bioedilizia e Comfort
Case bio? Qual è la differenza tra i proprietari di case passive, a basso consumo energetico, con alto livello di comfort e gli altri? Ve la dico io. Le loro case risparmiano soldi tutto l’anno per le vacanze, anche se vivono già in un paradiso.
Respiriamo in media circa 15.000 L d’aria al giorno. Purtroppo raramente prestiamo attenzione alla sua qualità.
L’aria pura e pulita è alla base del nostro benessere. Esiste in natura ma ne possiamo beneficiare sempre di meno a causa del opera dell’uomo.
Trascorriamo il 90% percento del tempo negli ambienti chiusi, dove la concentrazione dell'anidride carbonica e altri elementi nocivi è estremamente alta ed è uno dei tanti esempi di quanto c'è da fare per rendere le nostre case più vivibili.

Maggior benessere, costi energetici inferiori
Lo scambiatore termico aria-terra, una tra le nostre molte proposte per migliorare il comfort abitativo, offre un importante contributo al concetto di edilizia innovativa.
La capacità di accumulo energetico del terreno viene utilizzata per realizzare in modo efficace la ventilazione controllata, risolvendo cosi il problema riportato nel grafico.
Proponiamo uno scambiatore termico aria-terra antimicrobico, che d'ora in avanti consentirà ai proprietari di case passive e a basso consumo energetico non solo di risparmiare denaro ed energia, ma anche di migliorare considerevolmente la qualità dell'aria all'interno delle mura domestiche.
Lo scambiatore termico viene impiegato sia in abitazioni unifamiliari sia in edifici di grandi dimensioni come scuole, ospedali e uffici.
''Attention Please'' non meno grave ma facilmente risolvibile, è il RADON
Poiché la concentrazione del radon all'aria aperta è bassa e in media le persone trascorrono la maggior parte del loro tempo in casa, il rischio per la salute dovuto al radon è essenzialmente correlato all'esposizione a questo gas all'interno delle abitazioni.
Ed è cresciuto notevolmente con l'aumento delle prestazioni energetiche delle case (serramenti ermetici, muri coibentati etc.) , trascurando la ventilazione adeguata.
In un Paese come la Francia, dove la concentrazione media di radon è a un livello intermedio rispetto agli altri Paesi europei, Si stima che il 10% dei decessi per cancro ai polmoni sia dovuto al radon.

Parecchi suoli contengono naturalmente quantità variabili di uranio, che regola la quantità di radon rilasciata.
Il radon diffonde attraverso i pori e le spaccature del suolo, trasportato dall'aria o dall'acqua (nella quale è solubile).
Dato un certo contenuto di radon nel suolo, la quantità di gas rilasciata varia in dipendenza della permeabilità del suolo (densità, porosità, granulometria), del suo stato (secco, impregnato d'acqua, gelato o coperto di neve) e dalle condizioni meteorologiche (temperature del suolo e dell'aria, pressione barometrica, velocità e direzione del vento).
In più, la concentrazione di radon decresce rapidamente con l'altitudine. L'acqua sotterranea, i gas naturali, il carbone e gli oceani sono altre fonti minori di radiazioni.
E' quindi chiaro che il radon è universalmente presente, basterebbe prendere i provvedimenti giusti in fase di costruzione oppure ristrutturazione dei edifici.
Bioedilizia e Comfort



